Manuela Ravecca

Casa alza si chiude in un abbraccio
Una corte garbata
In cui tutto si affaccia
Un piccolo giardino ti ricorda il legame
Il vento, l’acqua, il caldo.
Interno il vetro la tua trasparenza
Nebbie e luci, uno specchio
Pareti riflettono pareti
Alzi lo sguardo e non vedi
Città dentro e fuori
qualcuno ti aspetta
Se guardi ora noti
Sei pronto alla sosta
Vieni, non importa.

Alzo lo sguardo
Una stella si accende

Sono qui
uno tra tanti
tra chiocciole di luoghi
raccolgo il tempo
pieno e lento
denso e intenso
e mi chiedo.