Caterina Dinardo

Ferma al semaforo

Allora, Gamba di Legno ci accompagnava a Milano il sabato.
Scendevamo alla fermata della Rai, lunghe camminate,

via Prina, poi via Paolo Sarpi, fino alla Standa delle meraviglie.
E più in là altri negozi, luci e colori della città.
Ferma al semaforo rosso, osservavo con curiosità
gli spazi, per me infiniti, intorno a Porta Volta,
così i grandi chiamavano quel luogo.
Grandi strade, immensi spazi, mura rosicchiate,
macchine, tram e biciclette.

Oggi, passando fra meraviglie cinesi,

in fondo alla stessa strada,
ferma al semaforo rosso,

guardo con curiosità, oltre Porta Volta.
Laboriose scavatrici, senza alcun pianto,
preparano il futuro.