Chiara Rufino

Ne avevano fatti di cambiamenti in quella zona; avevano aperto un ristorante e costruito dei giochi nuovi per la piccola popolazione del quartiere; persino l'erba era stata resa a prova di bimbo, per far star tranquille le mamme. La ragazza si sedette sulla panchina ad ammirare il panorama che le si profilava davanti, la costruzione era quasi al suo culmine e cominciava a spogliarsi del suo mistero.
La colonna in mezzo ai giardini si stagliava su Edimburgo e diceva "io vi proteggo".

Un fiero ammiraglio Nelson li fissava in modo truce, mentre tre bambine saltavano alla corda sotto il basamento della colonna. La quarta del gruppo si divertiva a inseguire i gabbiani che giocavano nelle fontane intorno. Una delle bambine si staccò dal gruppo e andò incontro alla ragazza, con uno sbilenco accento. "Ti unisci a noi? Così saltiamo tutte e quattro a turno!". Lei le sorrise e decise di seguirla. Canticchiò la sua filastrocca preferita, col controcanto in un'altra lingua, diversa dalla sua.