Floriana Manciagli

Pulizia. Ordine. Gentilezza.
Una città a misura d’uomo, con ogni cosa a portata di mano, che sa accoglierti come una madre ed è stimolante come una musa.
Sponde verdi sulle quali pensare, angoli d’arte da fotografare, anni di storia da rivivere. Persone che sanno farti sentire a casa, così sperdute come sono. Con le quali immaginare progetti, realizzarli, sognare insieme un futuro diverso, che vada oltre le paure, le diversità e le mancanze.
Regolarità. Altezza. Linearità.
Racconti da riportare giù, in quella che è stata casa per molti anni, ma che adesso lo è un po’ meno. Perché Torino è casa. Torino è futuro. Torino è musa. Torino è cambiamento.
Ed è così diversa da una città caotica e confusa come Catania, che mi sembra di essere stata catapultata in un mondo che somiglia finalmente alla mia idea di casa, di città, di rifugio. Vitalità. Stimoli. Idee.
Due città così diverse da vivere.
Non riuscire più a capire se stai viaggiando via o verso casa.
E ritornare sapendo di non essere più la stessa.