Luca Zanin

Chi vince questa vince tutto!

C’era una strada, tagliava quei quattro campi come una lama. Sanguinava quella, cespugli di rovi. D’inverno la neve copriva la terra, e il silenzio raccontava le corse delle lepri fino alle tane. Poi il frumento, la cornacchia e le spighe troppo alte.
Ci facevi le gare, in bicicletta, e se cadevi erano dolori, sullo sterrato.
Ma le sfide non le puoi più fare quando fai tardi al lavoro, e finisce che il tempo grigio di ogni giorno si confonde con il cemento tutt’attorno, sopra l’ingenuità di una vita.
“Chi vince questa vince tutto!”
E poi niente, avevi sempre la bici troppo piccola.